I have an iDEa!I have an iDEa!I have an iDEa!I have an iDEa!
TLC: TeLeCommunication or Total Lifestyle Change? - Luca De Felice -
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Il 17 Marzo segnerà una tappa importante di un percorso formativo personale iniziato 3 anni fa con la nascita di questo blog. Ricerche, studi, post, articoli su periodici di settore, commenti, convegni, presentazioni, contaminazioni e ovviamente conversazioni: nel 2009 ho deciso di raccogliere tutto questo in un libro che Il Sole 24 Ore ha deciso di pubblicare. Se in ambito social media molto è già stato detto e scritto, da poco si sta delineando un nuovo trend, tutto da comprendere, analizzare e valorizzare: il Real-Time Web.
È questo il motivo per cui gli aggiornamenti del blog nell’ultimo periodo risultavano rari e monotematici. Ho concentrato i miei sforzi nel tentativo di fotografare lo stato dell’arte dei social media in tempo reale.
Il trend del Real-Time Web è sempre più evidente. Continuano a nascere startup che tentano di valorizzare gli aggiornamenti in tempo reale di diversi siti di microblogging, specialmente Twitter. Scoopler, Yauba e altri (già analizzati da I have an iDEa!) effettuano però delle semplici ricerche sugli status, modificando la presentazione dei risultati.
Recentemente Expert System, azienda italiana che opera da qualche tempo nel settore della ricerca semantica, con il prodotto Cogito sta ottenendo dei buoni risultati e una certa visibilità. Il 17 Febbraio 2010 Expert System annuncia la realizzazione di un’applicazione per la ricerca semantica e la categorizzazione automatica dei contenuti di Twitter.
La strategia di Expert System avrà degli impatti interessanti sul mondo della Real-Time Search: l’adattamento di Cogito a Twitter è il primo vero tentativo di valorizzazione dei contenuti del noto social network. Studiarne gli status con la semantica vuol dire collezionare, categorizzare e analizzare una serie di nuove informazioni pubblicate dagli utenti in tempo reale. Se il progetto dovesse avere un esito positivo, ci troveremmo veramente di fronte ad un nuovo genere di informazioni e conoscenza molto importanti per gli individui come per le aziende.
Google Buzz, il nuovo servizio di microblogging della società di Mountain View presentato ieri, sembra il secondo tentativo di Google di entrare nel mercato del Real-Time Web, dopo aver lanciato Google Wave.
La famosa società, ci riprova: se Wave può prendere la strada dello strumento enterprise da integrare in Google Apps per rendere real-time i classici servizi collaborativi, Buzz è fortemente orientato ad una valorizzazione dell’asset Gmail rendendolo social e per molti aspetti molto simile a FriendFeed. Vedremo cosa succederà.
Sabato sono stato alla Fiera dell’elettronica di Busto Arsizio. Tra gli acquisti delle solite commodity (chiavette USB, CD, DVD e altro), ho comprato due oggetti interessanti: un caricatore di emergenza per la batteria dell’iPhone (20 €); un ricevitore DVB-T (digitale terrestre) da connettere direttamente alla presa Scart, con registratore, EPG e lettore DivX integrato (23 €).
Il blog risente di tutta una serie di impegni e nuove sfide per il 2010.
Sono appunto ritornato ieri da una settimana di formazione manageriale a Parigi. Se da un lato ha richiesto enormi sforzi di parallelizzazione delle attività, questa è stata un’importante occasione per distaccarsi un’attimo dal mondo dei social media e confrontarsi apertamente con executive di aziende tradizionali (con pensieri e vision tradizionali). Ho anche avuto modo di apprendere approcci differenti: molto distanti (Professor Patrick Besson) dalla mia visione cliente-centrica, probabilmente alla base di molte realtà come il settore farmaceutico, e molto vicini al valore che attribuisco alla creatività e libertà di espressione in azienda (Professor Isaac Getz, già entrato a far parte dei miei “miti” e di cui vi consiglio il libro “Freedom Inc.“).
Sicuramente i post di quest’anno, numericamente ridotti per l’eccessivo numero di impegni, sentiranno l’influenza di questi e altri Professori di Business Administration che progressivamente incontrerò.
Siamo giunti alla fine di un altro anno. Un anno che nella seconda metà mi ha dato tante soddisfazioni e durante il quale ho gettato le basi per un 2010 promettente. Tutto questo un pò a scapito del presente blog che ha sofferto lunghi periodi di inattività.
Con la promessa di un’attività di blogging più regolare, I have an iDEa! vi augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo!
Un Codice QR (in inglese, QR Code) è un codice a matrice (o codice a barre bidimensionale) che deriva da “Quick Response” (Risposta Rapida), poiché è finalizzato a sollevare l’utente dal noioso compito di inserire dati nel proprio telefono cellulare (ad esempio digitare l’URL per raggiungere un indirizzo Web).
Di fianco trovate il QR Code di I have an iDEa!. L’ho realizzato con Quirify e testato sul mio iPhone con BeeTagg (credo sia il miglior reader per questo terminale perchè apre direttamente il browser nel caso di URL).
Trendwatching dedica un’intera sezione del suo Report mensile al Real-Time Web.
LeWeb3, celebre conferenza sul fenomeno Web 2.0, quest’anno focalizza tutte le sessioni sul tema del Real-Time Web.
Stiamo assistendo alla nascita di una nuova fase della Rete? Quanti twit mancheranno al suo effettivo consolidamento in termini di player e pratiche comuni?