Chi mi conosce sa che sono un accanito difensore dei diritti dei consumatori (ho preso da mio padre) e che molte volte ho ottenuto rimborsi impensabili e poco probabili. Questa volta vi propongo una forma di restituzione del denaro speso che si avvicina ai limiti della decenza, e forse per questo la prima che non attuerei…anche se comunque rappresenta pienamente un diritto lecito del consumatore.
Credo che quello che hai proposto sia veramente ai limiti della decenza. Le associazioni di consumatori, a volte, attuano campagne di marketing per poter raccogliere più deleghe (e contributi). Prova a chiedere a papà che di marketing se ne intende ……….