Tossicità e allucinazioni urbano-digitali

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Questo week-end pasquale sono rimasto letteralmente esterrefatto dalle complicanze a cui può portare la vita cittadina e in particolare quella digitale.

1° problema) Dopo un anno e mezzo di connessione ininterrotta (ho scaricato la posta  e navigato tutti i giorni anche quando ero in vacanza) il mio primo week-end senza cablatura e wireless di alcun tipo mi ha portato ad una sorta di crisi di astinenza. Il primo giorno ho addirittura cercato un access point free / Internet point, girando con l’auto per la località turistica.

2° problema) Più in generale, la vita cittadina distrugge la concezione del mondo naturale circostante. Di questo me ne sono accorto quando ho deciso di accompagnare mia madre a fare la spesa per il pranzo di Pasqua e lei, testuali parole, mi ha proposto di “legare le bici a quell’albero”, indicando l’oggetto da me subito dopo incredulamente fotografato e rappresentato qui sotto.

                                            Albero di città

1 Comment

  1. Tua mamma è un mito ha già visto oltre. I futuri “alberi”.
    Ehi ma non puoi andare in crisi per via di internet. Però mi hai dato un valido spunto per un futuro business.

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