Archive for April 11th, 2007

Per trade-off si intende comunemente una “situazione in cui un guadagno rispetto a un dato obiettivo implica necessariamente una perdita riguardo a un altro”. 

Un classico trade-off risiede banalmente nel bilanciamento tra vita privata e lavoro: più lavoro, più ottengo risultati e più guadagno, ma, dall’altro lato, mi diverto meno e magari vado a ledere i rapporti familiari e di amicizia. L’equilibrio corretto tra questi due fattori è proprio il punto di trade-off.

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Tale concetto viene comunque utilizzato in ambiti più complessi, ad esempio in trattazioni economiche dove spesso le variabili fondamentali sono i costi, i tempi o la qualità.

A mio parere il trade-off si esplica nella vita di tutti i giorni; nella maggior parte delle azioni che facciamo esiste un trade-off e siamo costantemente chiamati in causa per prendere una decisione in merito, definendone il punto ottimale. Rimanendo sempre a livello sistemico, l’unico modo per superarlo è innovare. L’innovazione infatti permette di superare quella sorta di compromesso per cui ad un eccesso di fattori positivi ne subentrano altri negativi.

Ritornando al semplice esempio precedente, innovare potrebbe significare cambiare occupazione spostandosi su attività più gratificanti e più vicine alle aspirazioni personali o attività che permettano di concedersi più facilmente degli orari flessibili; in questo modo si ha un upgrade del proprio status (spostando in alto la curva e quindi il trade-off, come mostrato nella figura sotto), aumentando gli aspetti positivi e contenendo quelli negativi.  

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La vita è quindi un trade-off, ma innovare aiuta a vivere…

Complimenti alla mia dolce metà che oggi si è laureata magistralmente cum laude ed è quindi pronta ad intraprendere una prosperosa e florida carriera lavorativa!