Archive for February, 2008
Il cellulare-telecomando
Posted by: LDF in Uncategorized
Quando si pensa a nuove features da realizzare sui device mobili e si lavora per ampliare le potenzialità di utilizzo di un cellulare, la soluzione più banale e scontata è integrare le funzionalità dei classici telecomandi televisivi nei terminali.
La prima cosa che pensi, ma forse una delle poche che non hai mai fatto con un cellulare: finalmente, grazie a Psiloc irRemote per Symbian, ho provato l’ebbrezza di cambiare canale con il mio Nokia N73!
In realtà al momento tra i codici IR disponibili ho trovato solo quello del mio lettore DVD. Magari il vostro televisore è incluso nella lista degli apparecchi supportati…
Mica male ’sta rivista…
Posted by: LDF in Uncategorized
Mi ci ero imbattuto tempo fa, ma non mi aveva particolarmente colpito o forse era ancora agli albori…
7thfloor, tramite i suoi editoriali, parla di innovazione, creatività, web 2.0, design e molto altro…
Modu e l’era dei Gadgets Hi-Tech
Posted by: LDF in UncategorizedModu è un prodotto di cui si parla già da qualche tempo e che incarna l’ultima tendenza in atto nel mondo mobile, cioè quella del gadget Hi-Tech componibile; a differenza di Bugs Lab, di cui I have an iDEa! aveva già parlato in passato, oltre alla connessione cellulare Modu ha anche una buona probabilità di essere commercializzato a breve in Italia.
Modu consiste in un microtelefono cellulare da innestare in dispositivi più grandi capaci di donargli ulteriori funzioni e un aspetto diverso. È costituito da un piccolo schermo a colori, una tastiera essenziale, un’antenna e tutta la circuiteria necessaria per ricevere e inviare informazioni sulle reti cellulari; la sua vera forza consiste però nella serie di scocche/cover/custodie, in cui è possibile inserirlo, che possono poi aggiungere un numero variabile di funzioni come telecamere, tastiere più elaborate e quant’altro.
Al momento sembra che nel nostro Paese sarà Telecom Italia a lanciare entro Ottobre 2008 il prodotto in bundle con due estensioni al prezzo di circa 192 euro.
Blidget
Posted by: LDF in UncategorizedUn Blidget è il Widget di un Blog. Sotto trovate il link al Blidget di I have an iDEa! da mettere sulla vostra sidebar.
Se invece volete creare il Blidget del vostro Blog andate su Widgetbox.
Hutchinson Wampoa compra Skype?!
Posted by: LDF in Uncategorized
Al momento è solo un rumor ma potrebbe essere un altro caso di convergenza, differente come tipologia rispetto alle solite (ISP+Telco), ma molto interessante, soprattutto per i possibili prodotti/offerte che ne seguiranno (vedi Skypephone).
Indubbiamente la convergenza di attori TLC, fino a poco tempo fa completamente slegati, è particolarmente accolta dai creativi in quanto prepara un campo fertile per innovazione di prodotto e di servizio.
Conceptual Economy
Posted by: LDF in Uncategorized“In his book A Whole New Mind, Daniel Pink explains how the economy is now moving from the information age to the conceptual age…”
CXO? No, grazie…
Posted by: LDF in UncategorizedIn questi giorni sto leggendo il libro Marketing Reloaded (pagg. 203-204), scritto dagli amici del Politecnico di Milano. Mi permetto di riportare una parte che mi ha particolarmente interessato e colpito per l’attinenza alla realtà (soprattutto quella vissuta nella mia precedente esperienza lavorativa):
“In un recente intervento, Tom Peters, uno dei più longevi guru del management a livello internazionale, suggeriva alle aziende presenti all’incontro di inserire nell’organigramma la figura del Chief Experience Officer (CXO), per poter presidiare al meglio la richiesta di esperienze coinvolgenti proveniente dal mercato. [...] La creazione di ruoli organizzativi in aggiunta alla struttura tradizionale dell’azienda non si può considerare un’opzione sostenibile di fronte a cambiamenti radicali nell’ambiente esterno. Inserire “personaggi strani” nel contesto del business ha come risultato quasi certo la marginalizzazione delle figure più laterali rispetto al pensiero organizzativo corrente. Per gli scettici, si rimanda alla falcidia subita dai cosiddetti team per la gestione del CRM: si tratta perlopiù di nuove unità organizzative composte da menti brillanti o da giovani di talento, ma che si scontrano con la convinzione, diffusa all’interno delle aziende, di essere dei corpi estranei, dei lussi voluti dall’amministratore delegato e, a dirla tutta, dei “mangia pane a tradimento dei poveri lavoratori che devono tirare la carretta”. Più che di soluzioni parziali, il nuovo contesto di mercato e competitivo, descritto in questo libro, ha bisogno di cambiamenti significativi e pervasivi nel modo di fare business delle aziende. Il problema centrale di un’impresa che adotti la prospettiva di marketing reloaded è quello di sviluppare un’offerta di esperienze in grado di rispondere alle esigenze specifiche dei clienti attuali e potenziali: la soluzione di questo problema richiede il coinvolgimento di tutta l’azienda e, in una certa misura, il ridisegno di molte sue parti piuttosto che soluzioni sbrigative come quella del CXO. A questo fine, è necessario integrare in un unicum le varie dimensioni dell’attività aziendale, in modo da armonizzare i processi fondamentali d’impresa per la co-creazione di valore.”
In buona sostanza per creare un Team d’Innovazione all’interno di un contesto aziendale, è necessario che questo sia correttamente amalgamato con altre funzioni aziendali, che vanno dal Marketing Strategico al Team di R&D a seconda delle finalità e dei task che lo stesso Team deve portare a termine.
La figura di un Chief Marketing Officer (CMO) che inglobi sotto di sè un Innovation Team o singoli Product Managers valutati anche sulla capacità d’innovazione e di creazione di nuove features è, a mio modo di vedere, la soluzione capace di garantire i migliori risultati.





Entries (RSS)