Archive for March 7th, 2008

In questi giorni di campagna elettorale, dopo aver visto il file fornito da Dario Salvelli con tutti i 147 partiti che si presentano alle elezioni e dopo gli incalzanti aggiornamenti di Wittgenstein, ho deciso di fare uno spiritoso accostamento tra i principali partiti politici in corsa e i 4 operatori di telefonia mobile.

Premettendo che tali considerazioni esulano dalle preferenze politiche del management e dei lavoratori delle aziende analizzate (oltre che mie), ho tentato di definire un orientamento politico di massima dei mobile customer italiani. Questa analisi si basa su mie esperienze/impressioni delle persone che mi circondano e su una personale interpretazione delle offerte commerciali degli operatori.

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- Semplici: preferiscono la semplicità d’uso e l’economicità delle cose.
- Intellettuali: vogliono avere un’aria intellettuale, internazionale e giovanile.
- Conservatori: sono legati alle tradizioni e a tutto ciò che è familiare.
- Sognatori: spensierati, amano la bella vita.

Ti ci ritrovi in questa generica categorizzazione?

Fino ad adesso la florida situazione descritta in un articolo scritto sul Corriere della Sera di oggi da Irene Consigliere non mi sembra rispecchiare la realtà del mercato lavorativo delle telecomunicazioni (a meno che le posizioni aperte siano tutte destinate a contratti precari ;-) ). Diciamo che le dichiarazioni di crescita dei Direttori Risorse Umane sono proclami più da campagna elettorale che da reali intenzioni (far vedere al mercato che si assume è un indicatore di salute della società).

Ad ogni modo l’articolo evidenzia le tendenze previste per il 2008, quindi non ci rimane che vedere cosa effettivamente succederà…

Motorola non sta ottenendo risultati accettabili nell’ultimo periodo, perchè non è in grado di tener testa alla concorrenza sempre maggiore. Tuttavia non credo che licenziare Kenneth Keller sopprimendo la carica di Chief Marketing Officer (notizia di stamattina) e dividendo la direzione Marketing in due aree distinte possa essere la soluzione corretta.

Cambiare dirigente sì, ma creare una dicotomia direzionale nel Marketing no…