Archive for June, 2008

Ieri, dopo tanto tempo da quando ho iniziato a parlarne, ho ricevuto il primo messaggio pubblicitario via Bluetooth.  Per caso avevo il Bluetooth acceso per via del GPS + auricolare e ho ricevuto un messaggio da Coin. Contrariamente a due precedenti casi di ricezione di messaggi BT (uno al mercato e uno all’inbocco di una galleria in autostrada) sospetti e quindi non accettabili, questa volta mi sono fidato. E ho trovato una gif animata relativa alla CoinCard.

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Ottima User Experience (con Nokia N73) e potenzialità future non indifferenti!

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Chi di voi non sa chi è Philip Kotler? Kotler è il Guru del Marketing, è colui che teorizzò per primo, molti anni fa, le famose 4P (Product, Place, Promotion, Price). Sia durante i miei studi, sia nell’elaborazione di progetti e business plan ho avuto a che fare con la definizione delle famose 4P. E questo non è avvenuto soltanto a me o a miei coetanei ma anche alla generazione precedente alla mia.

Il Politecnico di Milano ha organizzato per oggi 17 Giugno un evento dal nome “Il Marketing del 3° millennio” a cui parteciperà lo stesso Kotler (diretta Live in streaming dalle 14 di oggi). Gli organizzatori (Giuliano Noci e Andrea Boaretto) hanno selezionato tre domande da porre a Kotler tra quelle pervenute. La mia, che è stata scelta e verrà pronunciata a mio nome oggi pomeriggio (probabilmente non riesco ad esserci :-( ), è riportata sotto:

Gentile Professor Kotler, Lei ha segnato la storia del Marketing con le famose 4 P con le quali ciascun buon aspirante imprenditore deve confrontarsi nella stesura di un Business Plan. Ma non solo gli imprenditori la conoscono: anche mia madre, che all’università studiò sul “Kotler”, quando parla di strategie di vendita cita prontamente le Sue 4 P come se fossero i precetti del Marketing. E probabilmente lo sono.
Mia madre, però, appartiene alla scorsa generazione. Negli ultimi anni la Rete ne ha allevata e cresciuta una nuova: la Generazione C. Stando a quanto sta succedendo sul mercato, il Prodotto si sta trasformando nel Contenuto creato dagli utenti, il Prezzo subisce il loro Controllo, la Community è il nuovo Placement di distribuzione e la Promozione continua a perdere il suo valore se priva di Creatività. In questo contesto, ciò che mi preoccupa è che la maggior parte delle aziende continua ad affidarsi a strategie di approccio al cliente superate. Insomma, non si rendono conto della necessaria convergenza di Innovation & Design Management nel ruolo del CMO (Product), non prestano attenzione all’emergere di nuovi modelli di business come quello Freemium (Price), non considerano gli effetti del Social Networking (Placement) e conoscono a malapena il significato di Viral & Guerrilla Marketing (Promotion).
Il parallelismo tra le P e le C non può negare che ci sia. Secondo Lei è presto per fondare una nuova corrente di Marketing basata su queste quattro C e quindi sulle dinamiche del Web 2.0? E non sarebbe ora che Lei la istituzionalizzasse con un altro suo libro?

[N.B. queste 4 C non hanno relazione con le 4 C teorizzate da Kotler per considerare il valore per il cliente. Questi 4 concetti sono i principi cardine su cui si basa la definizione di Generazione C (http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_C), i cui componenti sono i veri fondatori del Web 2.0]

Ovviamente la domanda originale ha avuto bisogno di qualche ritocco, sia per motivi di lingua che di tempistiche. Il significato è rimasto comunque il medesimo:

The emerging business models based on social networking, engagement and the concept of “for free” are showing a growing need to involve customers in value proposition design and in the innovation process. Might the integration between marketing, Innovation management and design be the leading edge of a new marketing school for the Web2.0 era?

Il 26 Giugno 2008 dovrei tenere il mio secondo intervento per presentare TamTamy al convegno “Social Networking” organizzato da AUSED. Questa volta l’accesso all’evento è gratuito. Si parlerà non solo di Web 2.0, ma anche del legame tra Web e teorie sociologiche: sarà l’occasione per parlare nuovamente della piramide COSMA e della sua applicazione al Social Networking.

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Credo che non ci sia momento migliore per promuovere nuovamente la Ricerca che da tempo mio zio porta avanti e alla quale ho dato il mio supporto dal punto di vista analitico.

Lo scandalo sanitario dell’Ospedale Santa Rita di Milano è solo la punta di un iceberg che da tempo alcuni professionisti del settore tentano di portare a galla.

Fatto sta che l’analisi che pubblicai in questo blog più di un anno fa con il nome di progetto NOYAG non è mai stata così d’attualità come in questo momento. L’analisi riguarda soltanto il settore oculistico, ma il meccanismo “malato” che sta sotto alla distribuzione dei DRG regionali è estendibile a qualsiasi campo medico. In pratica per raggiungere l’efficacia, cioè il benessere del paziente, sarebbe necessario per gli ospedali privati ridefinire il concetto di efficienza che negli ultimi anni hanno interpretato come se fossero aziende.

logo.pngAnche se con il precedente post vi eravate già fatti un’idea, è venuto il momento di svelare il motivo per cui ultimamente sto scrivendo poco su I have an iDEa!.

Visto che anche Luca ha iniziato a parlarne, lo seguo a ruota e con gioia vi comunico che da circa un mese sto lavorando su un progetto Enterprise 2.0 di portata internazionale: TamTamy.com.

TamTamy è una piattaforma di Enterprise Social Networking che reinterpreta in chiave Web 2.0 il modo di comunicare, condividere e collaborare in azienda. Sul sito di Reply è possibile trovare la relativa brochure (la rivisitazione della piramide di Maslow vi ricorda qualcosa? ;-) ).

Da poco abbiamo portato online la versione Software as a Service, tramite la quale qualsiasi azienda/professionista può crearsi un Social Network e invitare i propri colleghi/partners/fornitori/clienti. Il lancio del servizio è avvenuto al Web 2.0 Expo il 24 Aprile scorso e sotto potete vedere la relativa presentazione (spero vi piaccia l’idea di strutturarlo come una breve storia).

Per adesso il servizio è in fase Alpha: è possibile richiedere l’accesso per crearsi gratuitamente un proprio Social Network oppure entrare a far parte di un gruppo già creato, previa invito da parte del gestore.