Archive for November, 2008

Qualche tempo fa su Wired (USA), Chris Anderson, il famoso teorico della “coda lunga“, descrisse i nuovi modelli di business che supportano la nascita e l’offerta di prodotti e servizi nell’ultimo periodo. Sotto ne trovate una bella rappresentazione grafica:

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I 4 modelli si possono riassumere definendo le seguenti caratteristiche:

1) Free 1: il classico scambio tra acquirente e venditore, tramite il quale viene regalato un oggetto in cambio di una transazione legata ad un altro (e.g. omaggio di un gadget all’acquisto di un oggetto, applicato nel commercio tradizionale).

2) Free 2: il classico modello della pubblicità tramite il quale sono cresciute aziende come Mediaset, nel settore media, e Google, nel settore Internet.

3) Free 3: il freemium model (già trattato su I have an iDEa!) potrebbe sembrare il sistema tramite il quale l’offerente propone un “campione” del prodotto/servizio all’acquirente per invogliarlo all’acquisto. In realtà il campione, che solitamente nei mercati classici rappresenta un bassissima percentuale del transato, nel freemium model, tipico del web,  corrisponde a buona parte del prodotto/servizio. Il business rimane sostenibile grazie a quei pochi utenti che acquistano servizi aggiuntivi.

4) Free 4: il profitto per i servizi di cui fruisce l’acquirente non corrisponde a flussi di denaro ma a reputazione. Ad esempio I have an iDEa! (considerato l’esiguo introito di AdSense :-( ) adotta questo business model.

Ne è passato di tempo da quando ho elencato tutte le persone che ho convinto ad aprire un blog. Di questi, come gli highlander, ne sono rimasti solo due a quali dedico questo post per la tenacia con cui portano avanti le loro idee e per i risultati raggiunti grazie alla rete.

1) Mia madre, oltre alle centinaia di persone che ha conosciuto tramite Anobii e Facebook, ha partecipato ad un convegno dal titolo “Ai margini del caos: fenomeni di autorganizzazione in scienza, arte e umanesimo”, per presentare gli argomenti che tratta quotidianamente sul suo blog. Non dico altro. Vi lascio al video di una persona che ha avuto la gioia di fare il suo primo intervento pubblico e esprimere finalmente i suoi concetti ad una platea di persone che potessero capirla (non come i caproni che ci sono in casa ;-) ).

2) Mio zio, che grazie al blog continua a sostenere la sua causa per il bene del paziente, arrivando addirittura a scrivere e pubblicare un libro “scomodo” grazie alla rete.

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Dev’essere ciò che ha pensato chi ha deciso di comprarsi Rolly, il lettore Mp3 “ballerino” realizzato da Sony, che dopo l’insuccesso del cane Aibo, ne prova a riciclare alcune funzionalità in questo prodotto uscito già qualche mese fa e riproposto in una nuova versione in questi giorni. Con questo non voglio dire che Rolly non sia sorprendente (supporta anche lo streaming dei brani da cellulare via bluetooth), ma mi sembra eccessivo dedicargli 350 € di stipendio soprattutto in periodi di crisi.

[via Occhio al Golf!]

Posso affermare con certezza che il TamTamyDay è stato un successo. Abbiamo mantenuto una connessione a Mogulus di circa 120 utenti per l’intera giornata. E’ vero che “Colazione da Wired” (di cui abbiamo avuto ospite il Direttore che ha fatto un apprezzabile intervento) aveva quasi il doppio dei nostri spettatori, ma la nostra è stata una vera e propria maratona (una giornata intera) che è durata più del doppio del tempo dell’evento organizzato da Condenast.

Inoltre TamTamy ha supportato alla grande la trasmissione, fornendo in diretta chat e file sharing e supportando egregiamente la nascita di una nuova tipologia di evento, quello interamente online.

Sotto il video del mio intervento, in cui creo un Network all’Associazione Medici senza Frontiere.

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Il 27 Novembre su www.tamtamyday.com dalle 9 alle 17 si terrà un evento interamente online su come “Innovare con l’Enterprise 2.0 al tempo della crisi“. La giornata sarà caratterizzata da una serie di interviste, apprfondimenti e tavole rotonde moderate da Marco Montemagno, oltre che una mia Demo sulla creazione di un Network che andrà in onda alle 14.30. Vi aspetto numerosi!

Questo creatore automatico di tag cloud, che in molti hanno osannato, per i blog non mi sembra un granchè: da quanto mi pare di capire leggendo tutti i tag, prende in considerazione soltanto gli ultimi 3-4 post…

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Tra 100 giorni esce Wired Italia! Speriamo che mantenga lo stile di quello americano (al quale per altro mi stavo per abbonare). Credo di fare l’abbonamento per due anni a 19 € appena il sito funziona [UPDATE: link corretto per l'abbonamento]. Martedì 12 Novembre dalle 10 alle 13 il Direttore Riccardo Luna ne farà la prima presentazione ufficiale in diretta Live su Mogulus.

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Devo dire che la Regione Lombardia con il progetto Smart Card per la CRS (Carta Regionale dei Servizi) ha fatto proprio un bel lavoro. Per il momento, oltre ai servizi sanitari, non sono presenti molte funzionalità, però vedo già due principali vantaggi:

  1. Intanto c’è la possibilità di prenotare eventuali visite/esami senza dover chiamare il numero verde (una grande perdita di tempo per l’utente e di denaro per la Regione), oltre a poter recuperare tutti i medicinali prescritti e visualizzare le visite /esami passati.
  2. Inoltre mi pare (non ho provato) che si possano scaricare documenti (e.g. certificato di nascita, etc.) e firmarli con la Carta Regionale dei Servizi sempre tramite l’apposito lettore di Smart Card.

Il lettore di Smart Card è acquistabile in edicola a 7,50 € con la maggiore parte dei quotidiani.

Immortalato con i colleghi (credo per parecchi anni) da una delle macchine di Google, tornando in ufficio dopo la pausa pranzo.

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E’ già emerso più volte da questo blog il fatto che io utilizzi e sia fedelissimo al mio Nokia N73. Già da qualche tempo però inizio a sentire 3 nuove esigenze che il mio N73 non riesce pienamente a soddisfare:

  • Connessione Wi-Fi
  • GPS integrato (in modo da non dover utilizzare il modulo hardware separato)
  • Gestione servizi Web 2.0

nokia-n96_02.jpgI primi due bisogni potrebbero trovare soluzione con l’acquisto di un nuovo modello Nokia (vedi N96), mentre il terzo no: per il momento non sono riuscito a trovare valide applicazioni che permettano l’update di quattro servizi ormai basilari come Wordpress (blogging), Twitter (microblogging), LinkedIn e Facebook (Social Networking). Anche l’applicazione-portale Widsets non riesce a soddisfare le mie esigenze perchè l’unico widget trovato è quello di Twitter; per Facebook ci sono utenti che addirittura nel Forum chiedono sconsolati che qualcuno crei un apposito widget.

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In questa sensazione di abbandono e tristezza lato Nokia, si propone ai miei occhi, tronfio del suo successo, l’iPhone: gestione articolata e smart dei servizi 2.0, Wi-Fi e GPS integrati, oltre che una marea di applicazioni veramente divertenti. A fronte di una spesa di 500 € dovrei però rinuciare:

  • TomTom: sembra che a giugno dovesse uscire la versione per iPhone ma ora è tutto bloccato. Anche Garmin a altri non possono creare software perchè c’è un cavillo legale inerente l’utilizzo dell’SDK per lo sviluppo di applicazioni di navigazione satellitare. Insomma, Gmaps senza  guida vocale non mi soddisfa (e poi mi pare che fino ad ora sia necessaria la connessione 3G per visualizzare le mappe che non sono in locale sul telefono, vero?).
  • Fotocamera da 3,5 Mp (se non 5 Mp se prendo un Nokia più evoluto): non è sopportabile ridurre la propria qualità fotografica in termini di Mp e ottica (con Nokia houna Carl Zeiss) con questi livelli di spesa.

Insomma, dal mio punto di vista, quello tra Nokia e iPhone è un vero e proprio trade-off multimedia vs. web 2.0. Finchè non ci saranno novità, mi tengo il mio N73.