Archive for May 5th, 2009

E’ da molto tempo che promuovo l’utilizzo dei sistemi di microblogging come strumento aziendale. Tuttavia, ad eccezione di poche case history, in Italia a malapena si conosce l’esistenza di queste nuove modalità di comunicazione.

Status updates explained from quub.com on Vimeo.

Probabilmente anche in questo caso l’approdo al mondo business di queste soluzioni deve inesorabilmente passare per un utilizzo massivo in ambito consumer, un pò come sta succedendo con Facebook nel nostro Paese.

Bene, in America, da circa 2-3 mesi Twitter è ormai diventato un mainstream: me ne accorgo analizzando vari blog d’oltreoceano, guardando i biglietti da visita di vari businessman americani, leggendo i twit di qualche amico e aggiornandomi con microblogging.it. Il mondo business è già parzialmente coinvolto, almeno per quanto riguarda l’engagement del cliente.

L’altra nota interessante è che il nostro Paese è, come già successe con Facebook a suo tempo, diviso tra gli early adopter che si stanno già spostando verso nuove realtà (vedi FriendFeed, che, oltre ad avere aggiornato la grafica, ha realizzato la localizzazione linguistica in italiano) e il resto degli abitanti che in buona parte non conosce neanche cosa sia Twitter.

C’è da chiedersi quindi se, come in molte altre occasioni, il nostro ritardo rispetto agli USA sia fisiologico e se almeno questa volta in ambito business sia possibile ridurre tale gap temporale, visto il generale interesse verso tematiche Enterprise 2.0…sempre che lo scollamento tra gli early adopter e il resto del Paese questa volta non sia fortemente limitante…