Ignite: riscopriamo il valore delle presentazioni

“Se avessi solo cinque minuti per presentare su un palco le tue idee, cosa diresti? Se avessi a disposizione solo 20 slide che scorrono automaticamente ogni 15 secondi, saresti in grado di usarle nel miglior modo possibile?”

Questo è lo slogan con cui Brady Forrest, Technology Evangelist della O’Reilly Media, e Bre Pettis di Etsy.com hanno ideato e lanciato nel 2006 Ignite, un nuovo format di presentazione in cui i partecipanti hanno a disposizione 5 minuti di tempo e 20 slide temporizzate (una ogni 15 secondi) per comunicare al pubblico le loro idee. Il primo Ignite si svolse a Seattle nel mese di settembre 2006 e, da allora, la sua diffusione come format di presentazione ha visto una crescita esponenziale in tutto il mondo.

In Italia il sito IgniteItalia evangelizza il nuovo format. Sotto il video di uno dei migliori Ignite, anche se non rispetta effettivamente le regole del gioco (il cambio slide è manuale).

2 Comments

  1. mah… qche dubbio che sia più propaganda che altro… Ignite si basa su alcuni concetti che i buoni comunicatori / presentatori conoscono da tempo: poche parole scritte sulle slide, presenza sul palco per max 12 minuti, interazione con il pubblico (tramite gag / esempi / battute) per tenere l’attenzione alta e non farla crollare, tempo limite per essere concisi e andare al dunque.
    Nel mondo moderno comunicare è diventato difficile e sono pochi coloro che riescono e hanno successo.
    Purtroppo il sito non dice molto ma non mi dispiace il metodo di David Lancaster (http://www.presentationtechniques.com/company.php) che separa i diversi tipi di comunicazione – visiva (slide con 1 semplice immagine che richiama il concetto), parole e linguaggio del corpo – per argomentare e colpire nel segno.

  2. LDF

    Guido, hai ragione, questo è un format lanciato più che altro per promuoversi come società di consulenza 2.0.

    Tuttavia, la differenza con i soliti consigli relativi alle presentazioni consiste in quel cambio slide forzato ogni 15 secondi che, a mio modo di vedere, non è male come idea (costringe a conoscere bene le proprie slide e saper descrivere in pochi secondi i punti salienti delle stesse).

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