RaiPerUnaNotte – Il giorno dopo

Ieri ho seguito RaiPerUnaNotte, la trasmissione diretta da Santoro e organizzata da FNSI e Usigrai come protesta alla mancata messa in onda di alcuni programmi d’informazione della Rai.

Tralasciando qualsiasi aspetto politico, quello di ieri sera è stato il più grande evento web della storia italiana:

1) 125mila accessi contemporanei solo sul sito di raiperunanotte.
2) Molteplici embed distribuiti su siti e blog che hanno alzato il numero di utenti connessi.
3) La crossmedialità garantita dalle dirette su diverse Tv locali (e.g. in Lombardia Antenna 3).
4) Le conversazioni in Rete: la comunità italiana di Twitter ha dato il meglio di sè. Verso mezzanotte #raiperunanotte era un trending topic in UK e Irlanda (Paesi nel nostro stesso fuso orario). Per non parlare di FriendFeed: il flusso di aggiornamenti su FriendFeed con real-time search raiperunanotte è stato impressionante. C’è stato un momento in cui ho visto la coda di elementi da pubblicare raggiungere i 93 item.
5) Un business model misto: 50.000 donazioni da paypal e bonifici bancari da 2,50 €, oltre all’aiuto di alcuni sponsor, ma ovviamente la trasmissione è stata completamente gratuita (come il suo embed).

Raiperunanotte costituisce la più importante case history nell’ambito delle Participation Tv in Italia (tematica di cui parlo anche nel libro) e rappresenta un punto di svolta in ambito Telco&Media nel nostro Paese.

Sotto un video di alcuni momenti di ieri sera, trasmessi dalla mashup page di I have an iDEa!

Leave a Reply

  • RSS
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn