Due punto Zero e a capo. Con l’evento #bankingsocial @webank prova ad andare oltre il buzzword

bankingsocialGiovedì 16 Settembre avrò l’onore di partecipare all’evento “Banking & Social: network or not?” all’interno di un panel composto da nomi prestigiosi. Webank, la Banca online del Gruppo BPM, organizzatrice dell’evento, chiede ai relatori di pubblicare un abstract del proprio intervento partendo da questo quesito:

Tutti la vogliono, tutti la chiedono, tutti la sognano ricca di interazioni. È la pagina su Facebook. Ma anche l’account su Twitter, il profilo di FriendFeed, il canale su YouTube. Adesso però è il caso di chiedersi: ma le aziende hanno davvero bisogno dei social media? Se sì, quali? E in che misura? Dove finisce il mero presenzialismo per lasciare spazio alla relazione?

In ambito bancario, se da un lato le mie consulenze si limitano agli aspetti di social networking interno, dall’altro ho la fortuna di essere un cliente storico di Webank che ne ha visto la nascita, monitorato la crescita e studiato e documentato l’interazione con i social media. Nel 1999 il mio vecchio Conto Amico BPM venne arricchito di un’interfaccia fruibile via Internet: We@Bank rappresentava l’offerta di home banking del Gruppo BPM. Già allora la Rete era disseminata di forum e newsgroup dedicati a discussioni sui mercati finanziari e i titoli azionari. Con l’intensificarsi di queste interazioni, soprattutto relativamente alla convenienza e alle diverse offerte dei conti online (si pensi solo all’attuale mercato dei codici promozionali), dal 2002 We@Bank decise di monitorare questi spazi e, in taluni casi, parteciparvi.

In circa 8 anni, quella che ormai è una Banca a tutti gli effetti ha saputo costruirsi un’identità digitale online e una presenza in real-time riconosciuta, contraddistinguendosi per essere stata una delle poche realtà ad aver costantemente investito su Internet, prima che su altri canali.

Ma la vera sfida che sta affrontando Webank tramite i social media è un’altra ed è quella su cui secondo me vale la pena focalizzarsi durante l’evento del 16 Settembre: fare in modo che le conversazioni non rappresentino solamente un canale promozionale ma costituiscano il punto di raccolta di informazioni utili al marketing strategico e operativo, oltre che ai dipartimenti di produzione e innovazione.
Webank ha già alcune case history interessanti da presentare che per di più coinvolgono alcuni dei relatori presenti all’evento, inerenti le seguenti tematiche:

1)    Comunicazione (acquisizione di prospect)
2)    Marketing (social CRM)
3)    Innovazione (open innovation)

Webank e più in generale le banche online saranno in grado di sviluppare e far evolvere queste tre direttrici consentendo al fenomeno Web 2.0 di influenzare in misura sempre più importante le core unit aziendali?

0 Comments

Trackbacks/Pingbacks

  1. Tweets that mention Due punto Zero e a capo. Con l’evento #bankingsocial @webank prova ad andare oltre il buzzword | I have an iDEa! -- Topsy.com - [...] This post was mentioned on Twitter by Luca De Felice, Tin Hang Liu. Tin Hang Liu said: Due punto ...
  2. Podcast del mio intervento a #bankingsocial | I have an iDEa! - [...] mancanza di tempo non sono riuscito a trascrivere la struttura del mio intervento tenuto all’evento Banking & Social organizzato ...

Leave a Reply

  • RSS
  • Twitter
  • Facebook
  • LinkedIn