La scorsa settimana, durante l’inaugurazione della nuova Presidenza USA, CNN e Facebook hanno messo in piedi un concept di marketing virale mica da ridere. Sfruttando posizioni predominanti nei rispettivi mercati (informazione e social networking) e l’occasione di un grande evento mondiale (mai così atteso vista la situazione economica internazionale), i due player sono riusciti rispettivamente a diffondere viralmente la propria diretta dell’evento e a promuovere la piattaforma di social networking conosciuta anche tra le fasce di utenza meno avvezze all’uso del PC.

In pratica la chat multi-utente posta di fianco allo streaming video è stata creata utilizzando gli status update di Facebook. Erano presenti due tab di chat: una relativa al proprio Network di contatti e una aperta a tutti gli utenti connessi all’evento. Ciascun aggiornamento inserito da questa finestra veniva aggiornato automaticamente anche su Facebook con link di provenienza che tendeva alla diretta video. In questo modo è stato generato un buzz virale in grado di coinvolgere molti utenti e di generare più di 200.000 status update taggati CNN.com Live!

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Ecco i numeri diffusi, una volta conclusosi l’evento:

- 1 milione di persone hanno aggiornato il proprio status update di Facebook da CNN.com live
- una media di 4.000 status update al minuto durante la diretta
- 8.500 status update al minuto non appena Obama ha iniziato il suo discorso
- La pagina di Facebook di Obama ha raggiunto più di 4 milioni di fan e più di 500.000 wall post

Questa rientra in quel set di idee che, pur richiendo poche attività, risultano essere geniali. Alla fine è stata necessaria una partnership e l’integrazione con le API di Facebook. Più che altro c’è da chiedersi quale dei due player aveva più potere contrattuale nelle fasi di definizione del partenariato (siete così sicuri che fosse CNN?).

Finalmente qualcuno, oltre a Vodafone, ha deciso di mettere in commercio questo concept a cui tengo molto.

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Dopo il Nokia University Program (concorso esterno all’azienda) del lontano 2005, quello per Reply (concorso aziendale interno) è il mio secondo business plan vincente :-D

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Vito di Bari, mio ex-Professore al Politecnico di Milano e Innovation Designer per l’Expo 2015 che si terrà a Milano, presenta alcune fra le 25 soluzioni da lui progettate per l’Esposizione Universale:

Nokia ha presentato un nuovo concept, Morph, che mostra le potenzialità offerte dalle nanotecnologie nell’ambito delle telecomunicazioni. Morph è un device composto da due moduli e può adattare la sua forma a differenti tipi di utilizzo: è flessibile ed allungabile, si ricarica con la luce solare ed è auto-pulente.

Morph è il risultato della collaborazione tra Nokia Research Center e Cambridge Nanoscience Center.

irremote.gifQuando si pensa a nuove features da realizzare sui device mobili e si lavora per ampliare le potenzialità di utilizzo di un cellulare, la soluzione più banale e scontata è integrare le funzionalità dei classici telecomandi televisivi nei terminali.

La prima cosa che pensi, ma forse una delle poche che non hai mai fatto con un cellulare: finalmente, grazie a Psiloc irRemote per Symbian, ho provato l’ebbrezza di cambiare canale con il mio Nokia N73!

In realtà al momento tra i codici IR disponibili ho trovato solo quello del mio lettore DVD. Magari il vostro televisore è incluso nella lista degli apparecchi supportati…

“In his book A Whole New Mind, Daniel Pink explains how the economy is now moving from the information age to the conceptual age…”

[via Wikipedia]