da non perdere!

Free TV : Ustream

twits_counterTrendwatching dedica un’intera sezione del suo Report mensile al Real-Time Web.

LeWeb3, celebre conferenza sul fenomeno Web 2.0,  quest’anno focalizza tutte le sessioni sul tema del Real-Time Web.

Stiamo assistendo alla nascita di una nuova fase della Rete? Quanti twit mancheranno al suo effettivo consolidamento in termini di player e pratiche comuni?

iabforum09Martedì 3 Novembre sarò l’intera giornata allo IAB Forum (edizione di Milano), uno dei più importanti eventi italiani su Internet e advertising online. Se ci sei, ci si trova lì.

Il LiveBlogging, attività ormai consolidata in Rete per descrivere eventi on-line ha la possibilità di evolvere tramite un nuovo strumento. Solitamente il blogger che descriveva fedelmente il susseguirsi dei dibattiti e degli interventi, aggiornava il relativo post con diversi update. In calce l’audience online lasciava i propri commenti.

Adesso con FriendFeed nasce il Real-Time Blogging: basta lanciare un update con il titolo del LiveBlogging (e magari un link di riferimento di trasmissione o descrizione dell’evento) e tramite i commenti aggiornare il thread di discussione sottostante. La conversazione generata può essere importata in un post tramite il codice “incorpora” che appare cliccando sul link “condividi” sottostante all’update (sotto un esempio).

In questo modo, a fronte della perdita dei dati che saranno residenti su FriendFeed, si ha una maggiore praticità di utilizzo e velocità di posting, oltre a una pagina di LiveBlogging più pulita.

Afflitto dal dispiacere per non aver partecipato all’incontro tra blogger di ieri sera, segnalo il convegno organizzato dal Politecnico di Milano, Osservatorio multicanalità 2008: la multicanalità lascia o raddoppia?, uno degli appuntamenti più attesi dalla business community italiana. Per l’occasione IGN, testata on line del gruppo Adnkronos, oggi segue in diretta sul proprio sito, a partire dalle 9:30, l’evento che vede la partecipazione dei responsabili del progetto (Giuliano Noci e Andrea Boaretto in primis), nonché dei “main sponsor” e dei “media partner”.

Ne è passato di tempo da quando ho elencato tutte le persone che ho convinto ad aprire un blog. Di questi, come gli highlander, ne sono rimasti solo due a quali dedico questo post per la tenacia con cui portano avanti le loro idee e per i risultati raggiunti grazie alla rete.

1) Mia madre, oltre alle centinaia di persone che ha conosciuto tramite Anobii e Facebook, ha partecipato ad un convegno dal titolo “Ai margini del caos: fenomeni di autorganizzazione in scienza, arte e umanesimo”, per presentare gli argomenti che tratta quotidianamente sul suo blog. Non dico altro. Vi lascio al video di una persona che ha avuto la gioia di fare il suo primo intervento pubblico e esprimere finalmente i suoi concetti ad una platea di persone che potessero capirla (non come i caproni che ci sono in casa ;-) ).

2) Mio zio, che grazie al blog continua a sostenere la sua causa per il bene del paziente, arrivando addirittura a scrivere e pubblicare un libro “scomodo” grazie alla rete.

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Posso affermare con certezza che il TamTamyDay è stato un successo. Abbiamo mantenuto una connessione a Mogulus di circa 120 utenti per l’intera giornata. E’ vero che “Colazione da Wired” (di cui abbiamo avuto ospite il Direttore che ha fatto un apprezzabile intervento) aveva quasi il doppio dei nostri spettatori, ma la nostra è stata una vera e propria maratona (una giornata intera) che è durata più del doppio del tempo dell’evento organizzato da Condenast.

Inoltre TamTamy ha supportato alla grande la trasmissione, fornendo in diretta chat e file sharing e supportando egregiamente la nascita di una nuova tipologia di evento, quello interamente online.

Sotto il video del mio intervento, in cui creo un Network all’Associazione Medici senza Frontiere.

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Il 27 Novembre su www.tamtamyday.com dalle 9 alle 17 si terrà un evento interamente online su come “Innovare con l’Enterprise 2.0 al tempo della crisi“. La giornata sarà caratterizzata da una serie di interviste, apprfondimenti e tavole rotonde moderate da Marco Montemagno, oltre che una mia Demo sulla creazione di un Network che andrà in onda alle 14.30. Vi aspetto numerosi!

All’International Forum on Enterprise 2.0, Emanuela Spreafico, conosciuta anche come Lady TamTamy, oltre a presentare la nostra soluzione, indica alcuni trend di utilizzo degli strumenti Web 2.0 in ambito aziendale.

Stay Tuned!

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Chi di voi non sa chi è Philip Kotler? Kotler è il Guru del Marketing, è colui che teorizzò per primo, molti anni fa, le famose 4P (Product, Place, Promotion, Price). Sia durante i miei studi, sia nell’elaborazione di progetti e business plan ho avuto a che fare con la definizione delle famose 4P. E questo non è avvenuto soltanto a me o a miei coetanei ma anche alla generazione precedente alla mia.

Il Politecnico di Milano ha organizzato per oggi 17 Giugno un evento dal nome “Il Marketing del 3° millennio” a cui parteciperà lo stesso Kotler (diretta Live in streaming dalle 14 di oggi). Gli organizzatori (Giuliano Noci e Andrea Boaretto) hanno selezionato tre domande da porre a Kotler tra quelle pervenute. La mia, che è stata scelta e verrà pronunciata a mio nome oggi pomeriggio (probabilmente non riesco ad esserci :-( ), è riportata sotto:

Gentile Professor Kotler, Lei ha segnato la storia del Marketing con le famose 4 P con le quali ciascun buon aspirante imprenditore deve confrontarsi nella stesura di un Business Plan. Ma non solo gli imprenditori la conoscono: anche mia madre, che all’università studiò sul “Kotler”, quando parla di strategie di vendita cita prontamente le Sue 4 P come se fossero i precetti del Marketing. E probabilmente lo sono.
Mia madre, però, appartiene alla scorsa generazione. Negli ultimi anni la Rete ne ha allevata e cresciuta una nuova: la Generazione C. Stando a quanto sta succedendo sul mercato, il Prodotto si sta trasformando nel Contenuto creato dagli utenti, il Prezzo subisce il loro Controllo, la Community è il nuovo Placement di distribuzione e la Promozione continua a perdere il suo valore se priva di Creatività. In questo contesto, ciò che mi preoccupa è che la maggior parte delle aziende continua ad affidarsi a strategie di approccio al cliente superate. Insomma, non si rendono conto della necessaria convergenza di Innovation & Design Management nel ruolo del CMO (Product), non prestano attenzione all’emergere di nuovi modelli di business come quello Freemium (Price), non considerano gli effetti del Social Networking (Placement) e conoscono a malapena il significato di Viral & Guerrilla Marketing (Promotion).
Il parallelismo tra le P e le C non può negare che ci sia. Secondo Lei è presto per fondare una nuova corrente di Marketing basata su queste quattro C e quindi sulle dinamiche del Web 2.0? E non sarebbe ora che Lei la istituzionalizzasse con un altro suo libro?

[N.B. queste 4 C non hanno relazione con le 4 C teorizzate da Kotler per considerare il valore per il cliente. Questi 4 concetti sono i principi cardine su cui si basa la definizione di Generazione C (http://en.wikipedia.org/wiki/Generation_C), i cui componenti sono i veri fondatori del Web 2.0]

Ovviamente la domanda originale ha avuto bisogno di qualche ritocco, sia per motivi di lingua che di tempistiche. Il significato è rimasto comunque il medesimo:

The emerging business models based on social networking, engagement and the concept of “for free” are showing a growing need to involve customers in value proposition design and in the innovation process. Might the integration between marketing, Innovation management and design be the leading edge of a new marketing school for the Web2.0 era?