iphone.jpgVisto che non mi sarei mai deciso, Elisa ha pensato di regalarmelo per Natale. I miei dubbi si sono dimostrati fondati: la fotocamera non pareggia in qualità quella dell’N73, nè tantomeno quella dei Nokia più evoluti. Inoltre le funzionalità GPS mi hanno lasciato veramente insoddisfatto: intanto, perchè non è accettabile che, per tracciare la mia posizione su una mappa, debba connettermi a Gmaps (meglio occupare spazio sul telefono, ma tenersi il tutto in house); in secondo luogo, perchè la funzionalità di indicazione del percorso non è neanche lontanamente paragonabile a quella del TomTom. Insomma il GPS, per certi versi, è quasi come non averlo; era sicuramente meglio portarsi dietro un modulo hardware esterno con N73, ma usufruire comunque appieno delle funzionalità di navigazione.

Veniamo ora a come l’iPhone ha cambiato la mia vita:

1) Ho riniziato a scrivere SMS. Tra thread figurato e tastiera virtuale, ho dimenticato le terribili noie del T9 quando non riconosceva le parole.
2) Giro per casa connesso via wi-fi: non ho bisogno di aprire il PC per vedere la posta (per altro scarico 5 e-mail diverse semplicemente con un tocco) , consultare le ultime notizie o navigare in internet riposandomi su un divano o un letto.
3) Finalmente è arrivato il mobile web: è talmente user-friendly e intuitiva la navigazione e la commistione tra applicazioni e versioni adattate di siti o servizi web (trovi tutto in Home), che certe volte è difficile distinguere se sei su telefono o su web (pericoloso per i costi di connessione se non ci si trova in copertura wi-fi).
4) Gestisco Microblogging e Social Networking comodamente da cellulare: un intreccio di servizi che utilizzano a catena OpenAPI mi permette di aggiornare 1 singolo servizio (e.g. status update) per aggiornarli tutti o essere contemporanemante connesso con tutti i servizi di Presence più famosi .

Di seguito alcuni tra i servizi che ho scoperto, uso abitualmente e che attualmente popolano la mia iPhone Home:

1 - To do lite: credo sia la migliore applicazione per la gestione delle things-to-do. Remember the Milk, versione mobile del popolare servizio richiede l’iscrizione e poi probabilmente ha bisogno di una connessione (inutile per questo tipo di funzionalità).
2 - WeBank: versione mobile del servizio di eBanking di Banca Popolare di Milano. Ancora poche funzionalità, anche se è utile la possibilità di ricarica di carta prepagata Jeans direttamente da iPhone.
3 - Facebook: impressionante! Credo che sia meglio della piattaforma web. Insomma, molto più chiaro, snello e organizzato (ad esempio la chat è fantastica). Rimane da includere la possibilità di gestire eventi e gruppi, se non appesantisce troppo l’applicazione, rovinandola.
4 - Twitterific: perfetto per gestire Twitter. Con questo non ci si perde un twit!
5 - Shozu: anche se Twitterific va già in cascata su Facebook, Shozu può essere l’applicazione mobile convergente che con un unico accesso ti permette di aggiornare Twitter (e quindi Facebook) e Flickr per quanto riguarda le foto.
6 - Flickr: per gestire le foto, dopo averle caricate con Shozu.
7 - Fring o Nimbuzz: per la gestione di chat e presence di MSN, Skype, e Gtalk e lo status update di Twitter e, solo per Nimbuzz, di Facebook.
8 - Google Mobile Kit:  lo uso solo per Google Reader.
9 - Bloglines: essendo abituato  a leggere i feed RSS su un account di Bloglines, ho deciso di utilizzare anche la versione mobile del sito (ottima!).
10 - eBay: per acquisti al volo! Anche questa applicazione è veramente ben fatta!
11 - Twenga: prima di acquistare su eBay, controllo però se il prezzo è il linea con quelli di mercato presenti in Rete e opportunamente raccolti da Twenga.
12 - FriendFeed: versione mobile dell’ormai celebre servizio (non mi fa impazzire).
13 - Bloomberg: altro che l’applicazione nativa dell’iPhone. Con quella di Bloomberg (in cui è presente anche un banner di advertising) hai un colpo d’occhio sull’andamento finanziario del tuo portafoglio o del mercato in generale con l’aggiunta di grafici veramente stupefacenti. Neanche sul web si trovano strumenti finanziari così pratici e intuitivi!
14 - Around me: anche se il GPS non dà grandi emozioni, bisogna sfruttarlo in qualche modo. Questo sito fornisce tutta una serie di punti d’interesse vicini al luogo in cui ci si trova. Preciso e corretto!
15 - Take…car: permette di segnarsi dove si è lasciata l’auto prima di allontanarsi. Per il momento non l’ho mai utilizzata, ma qualche volta con il vecchio N73 mi sono portato dietro il modulo HW GPS dopo essermi segnato la posizione dell’auto…
16 - My movies: se conoscete il sito (a mio parere il migliore dove consultare le ultime uscite DVD o Cinema), non potete fare a meno di usare la versione mobile. Intuitiva e con immediato accesso ai trailer.
17 - Now playing: una volta visti i trailer, bisogna trovare la sala più vicina dove vedere il film.
18 - Shazam: impressionante! Dopo aver accesso la radio, lasciategli campionare 10 secondi della canzone in ascolto. Vi restituirà titolo, autore, album (con thumbnail), link ad iTunes e al relativo video YouTube, oltre che possibilità di inviare una segnalazione ad altri. Inoltre mantiene in memoria tutte le canzoni taggate.
19 - AccuWeather: info meteo. Il migliore, oltre all’applicazione nativa.
20 - Quickpedia: versione mobile (credo non ufficiale) del celebre servizio Wikipedia. Per risolvere al volo, quelle occasionali sfide culturali con gli amici.
21 - Google Earth: impressionante la rilevazione dei movimenti nella visualizzazione della terra dall’alto. Non so quanto sia utile, ma sicuramente è da provare.
22 - YouNote: fastastica applicazione per raccogliere note di vario tipo - scritte con testiera o a mano (in touchpad), audio e link. Ottimo per tracciare note di vario genere su una determinata esperienza (ad esempio mi sono costruito l’appunto Crema Catalana: link alla ricetta su Internet, nota sulla ricetta ritoccata da me e foto del dolce appena pronto).
23 - Drinks Free: utile per scegliere i drink nei locali che non danno una lista (c’è anche la scelta casuale tra più di 5.000 cocktail).
24 - myLite: luci di tutti i tipi per rendere il proprio iPhone una torcia. Da vedere se mi sarà utile.
25 - Labyrith LE: unico game che ho al momento su iPhone. E’ impressionante come riproduca verosimilmente quei vecchi tavoli da bar che si orientavano in modo da vincere la biglia non facendola cadere nei buchi presenti nel percorso.
26 - WPhone:  questa applicazione mi ha permesso di scrivere il post precedente. Con l’aiuto di un apposito plugin da installare in Wordpress mi fornisce un’interfaccia utente perfetta per iPhone per gestire le funzionalità di amministrazione del mio blog, compresa ovviamente la pubblicazione di post: finalmente!
27 - Cambio: conversione di valute, misure, etc. con pochi tocchi.

Infine c’è da tenere presente che tutte queste applicazioni/servizi sono gratis!

P.S. La foto l’ho scattata con il vecchio N73 ;-)

E’ già emerso più volte da questo blog il fatto che io utilizzi e sia fedelissimo al mio Nokia N73. Già da qualche tempo però inizio a sentire 3 nuove esigenze che il mio N73 non riesce pienamente a soddisfare:

  • Connessione Wi-Fi
  • GPS integrato (in modo da non dover utilizzare il modulo hardware separato)
  • Gestione servizi Web 2.0

nokia-n96_02.jpgI primi due bisogni potrebbero trovare soluzione con l’acquisto di un nuovo modello Nokia (vedi N96), mentre il terzo no: per il momento non sono riuscito a trovare valide applicazioni che permettano l’update di quattro servizi ormai basilari come Wordpress (blogging), Twitter (microblogging), LinkedIn e Facebook (Social Networking). Anche l’applicazione-portale Widsets non riesce a soddisfare le mie esigenze perchè l’unico widget trovato è quello di Twitter; per Facebook ci sono utenti che addirittura nel Forum chiedono sconsolati che qualcuno crei un apposito widget.

apple-iphone.jpg

In questa sensazione di abbandono e tristezza lato Nokia, si propone ai miei occhi, tronfio del suo successo, l’iPhone: gestione articolata e smart dei servizi 2.0, Wi-Fi e GPS integrati, oltre che una marea di applicazioni veramente divertenti. A fronte di una spesa di 500 € dovrei però rinuciare:

  • TomTom: sembra che a giugno dovesse uscire la versione per iPhone ma ora è tutto bloccato. Anche Garmin a altri non possono creare software perchè c’è un cavillo legale inerente l’utilizzo dell’SDK per lo sviluppo di applicazioni di navigazione satellitare. Insomma, Gmaps senza  guida vocale non mi soddisfa (e poi mi pare che fino ad ora sia necessaria la connessione 3G per visualizzare le mappe che non sono in locale sul telefono, vero?).
  • Fotocamera da 3,5 Mp (se non 5 Mp se prendo un Nokia più evoluto): non è sopportabile ridurre la propria qualità fotografica in termini di Mp e ottica (con Nokia houna Carl Zeiss) con questi livelli di spesa.

Insomma, dal mio punto di vista, quello tra Nokia e iPhone è un vero e proprio trade-off multimedia vs. web 2.0. Finchè non ci saranno novità, mi tengo il mio N73.

Vi scrivo dal mio nuovo UMPC aziendale, un gioiellino firmato HTC Shift…

umpc.jpg

Video spettacolare:

Io iniziai nel lontano 1994 con un Motorola e-tacs…

Nokia ha presentato un nuovo concept, Morph, che mostra le potenzialità offerte dalle nanotecnologie nell’ambito delle telecomunicazioni. Morph è un device composto da due moduli e può adattare la sua forma a differenti tipi di utilizzo: è flessibile ed allungabile, si ricarica con la luce solare ed è auto-pulente.

Morph è il risultato della collaborazione tra Nokia Research Center e Cambridge Nanoscience Center.

irremote.gifQuando si pensa a nuove features da realizzare sui device mobili e si lavora per ampliare le potenzialità di utilizzo di un cellulare, la soluzione più banale e scontata è integrare le funzionalità dei classici telecomandi televisivi nei terminali.

La prima cosa che pensi, ma forse una delle poche che non hai mai fatto con un cellulare: finalmente, grazie a Psiloc irRemote per Symbian, ho provato l’ebbrezza di cambiare canale con il mio Nokia N73!

In realtà al momento tra i codici IR disponibili ho trovato solo quello del mio lettore DVD. Magari il vostro televisore è incluso nella lista degli apparecchi supportati…

Modu è un prodotto di cui si parla già da qualche tempo e che incarna l’ultima tendenza in atto nel mondo mobile, cioè quella del gadget Hi-Tech componibile; a differenza di Bugs Lab, di cui I have an iDEa! aveva già parlato in passato, oltre alla connessione cellulare Modu ha anche una buona probabilità di essere commercializzato a breve in Italia.

Modu consiste in un microtelefono cellulare da innestare in dispositivi più grandi capaci di donargli ulteriori funzioni e un aspetto diverso. È costituito da un piccolo schermo a colori, una tastiera essenziale, un’antenna e tutta la circuiteria necessaria per ricevere e inviare informazioni sulle reti cellulari; la sua vera forza consiste però nella serie di scocche/cover/custodie, in cui è possibile inserirlo, che possono poi aggiungere un numero variabile di funzioni come telecamere, tastiere più elaborate e quant’altro.

Al momento sembra che nel nostro Paese sarà Telecom Italia a lanciare entro Ottobre 2008 il prodotto in bundle con due estensioni al prezzo di circa 192 euro.

Ne avevo già parlato poco tempo fa: nel mondo mobile non c’è posto per tutti e qualcuno deve perdere quote di mercato, soprattutto dopo l’arrivo dell’iPhone. La prima ad avere problemi è e sarà molto probabilmente Motorola

Ieri sono stato a Dusseldorf per un meeting con VF-DE sul progetto di IM che sto seguendo. Prima però ho avuto l’occasione di incontrare alcuni colleghi di Vodafone Global che mi hanno confermato l’uscita sul mercato della famosa Digital Frame con USIM integrata avvenuta a Natale. Le OpCos ad averla lanciata dovrebbero essere, se non ricordo male, VF-NL e VF-PT. Inoltre il modello proposto presenta alcune features che permettono use cases molto più evoluti rispetto alla cornice digitale di Nokia che uscì ai tempi.

Urge indagare sull’uscita del prodotto sul mercato italiano o procurarsene direttamente  un esemplare all’estero…

Alessandro molte volte mi stupisce in quanto a capacità di individuazione di gadget tecnologici o start-up promettenti. Questa volta è riuscito a farmi conoscere un prodotto che unisce la mia vecchia passione per il Lego con il mio più recente interesse per gli oggetti tecnologici.
L’azienda si chiama Bugs Lab, ha sede a New York e San Francisco, e realizza un oggetto tecnologico modulare che permette al cliente di crearsi il proprio prodotto. In sostanza Bug Lab vende diversi Bugmodule, ognuno dei quali incorpora un apparato hardware e quindi una funzionalità. E’ dunque possibile realizzare diverse combinazioni hardware semplicemente e velocemente.

  • GPS (1Q08)
  • Digital Camera / Videocam (1Q08)
  • Touch-sensitive, Color LCD Screen (1Q08)
  • Accelerometer, Motion Sensor (1Q08)
  • Touch-sensitive, Color LCD - 2X (2Q08)
  • Mini-QWERTY Keyboard (2Q08)
  • Teleporter (2Q08)
  • Audio Speaker, Input/Output Mini Jacks (2Q08)


bugs_lab.gif

Sicuramente anch’io, come Alessandro, sento la necessità di un modulo GSM/UMTS/HSDPA e magari anche di uno per la connettività a corto raggio (e.g. Bluetooth, Zigbee). Bugs Lab mette inoltre a disposizione una propria SDK e una Web Community che permette un proficuo scambio di idee/informazioni. Le caratteristiche tecniche sono:

  • ARM1136JF-S-based microprocessor
  • 1 USB 2.0 HS host interface/4 hub port connections
  • 1 USB OTG HS interface
  • 4 UART serial links
  • 4 channel SPI interface
  • I2C (400 kbits) interface/4 channels
  • I2S interface/2 channels
  • Smart LCD interface
  • Camera sensor interface
  • Micro memory card interface
  • MPEG4 hardware encoding/decoding
  • Hardware graphic acceleration
  • 10/100 Ethernet MAC
  • 802.11b/g
  • Base unit LCD module interface
  • Base unit onboard memory (FLASH/DDR SDRAM)
  • JTAG/ICE support
  • Serial debug port
  • Power system
  • AC operation
  • Battery operation/up to 4 external batteries
  • Fast battery charging/simultaneous of internal and external batteries
  • Smart power management support
  • Battery-backed real-time clock
  • Audio out via onboard piezo speaker

Fantastico!