I segnali c’erano tutti (diminuzione dei post sui blog e nascita dei primi servizi di Real-Time Search). Gli strumenti che forniscono i dati (le conversazioni) anche.

FriendFeed sta inesorabilmente crescendo e le conversazioni si infittiscono:

friendfeed_trend

Twitter ha ridefinito nella nottata la sua Homepage, dando un’importanza non indifferente alla Search:

twitter_new_homepage1

E in Italia qualche suo fan, inizia finalmente a spiegare attraverso schemi chiari a cosa possa servire il popolare servizio di microblogging alle aziende:

enterprise_microblogging

Nel frattempo in America è iniziata la guerra per il Real-Time Search. Questo articolo può spiegarvi sicuramente meglio di me cosa si intende per RTS (o Pushbutton Web, che dir si voglia). Mentre in quest’altro, trovate lo stato dell’arte a Giugno 2009 dei motori di ricerca finora nati. Se ne stanno aggiungendo molti altri, basta fare una ricerca su Google con chiave “Real-Time Search” o “Microblogging Search”.

Molte start-up sognano quindi di diventare la Google del RTS, ma quello che si nota è la nascita di molteplici servizi che si differenziano solo per le fonti da cui prelevano le conversazioni e per alcune piccole caratteristiche nell’organizzazione dei dati.

In realtà in questo ambito la fa già da padrone lo stesso FriendFeed, in quanto il suo ruolo, prima di creare conversazioni, è quello di aggregarle da altri Social Network. FriendFeed è sicuramente avvantaggiato nella corsa all’RTS, ma, visto che il suo database dipende dagli utenti iscritti e non è detto che la sua popolazione aumenti, ha più potenzialità un semplice aggregatore di servizi di Microblogging che estrapoli tutti i dati di Twitter (che ha una popolazione molto più grande e molto più proiettata alla crescita in questo momento storico).

Ad ogni modo, ad oggi, non si vede un vero Leader di mercato. Molto probabilmente, oltre alla attività di integrazione e proposizione delle conversazioni, vincerà chi saprà costruire su questi dati delle analisi semantiche.

Intanto i giganti della ricerca si organizzano: Google sta pensando (ormai da tempo) di integrare un microblogging engine nel suo motore. Microsoft e il suo Bing si accordano oggi con Yahoo! e tentano di rimettersi in gioco in ambito Search (e adv).

E’ da molto tempo che promuovo l’utilizzo dei sistemi di microblogging come strumento aziendale. Tuttavia, ad eccezione di poche case history, in Italia a malapena si conosce l’esistenza di queste nuove modalità di comunicazione.

Status updates explained from quub.com on Vimeo.

Probabilmente anche in questo caso l’approdo al mondo business di queste soluzioni deve inesorabilmente passare per un utilizzo massivo in ambito consumer, un pò come sta succedendo con Facebook nel nostro Paese.

Bene, in America, da circa 2-3 mesi Twitter è ormai diventato un mainstream: me ne accorgo analizzando vari blog d’oltreoceano, guardando i biglietti da visita di vari businessman americani, leggendo i twit di qualche amico e aggiornandomi con microblogging.it. Il mondo business è già parzialmente coinvolto, almeno per quanto riguarda l’engagement del cliente.

L’altra nota interessante è che il nostro Paese è, come già successe con Facebook a suo tempo, diviso tra gli early adopter che si stanno già spostando verso nuove realtà (vedi FriendFeed, che, oltre ad avere aggiornato la grafica, ha realizzato la localizzazione linguistica in italiano) e il resto degli abitanti che in buona parte non conosce neanche cosa sia Twitter.

C’è da chiedersi quindi se, come in molte altre occasioni, il nostro ritardo rispetto agli USA sia fisiologico e se almeno questa volta in ambito business sia possibile ridurre tale gap temporale, visto il generale interesse verso tematiche Enterprise 2.0…sempre che lo scollamento tra gli early adopter e il resto del Paese questa volta non sia fortemente limitante…

Posso affermare con certezza che il TamTamyDay è stato un successo. Abbiamo mantenuto una connessione a Mogulus di circa 120 utenti per l’intera giornata. E’ vero che “Colazione da Wired” (di cui abbiamo avuto ospite il Direttore che ha fatto un apprezzabile intervento) aveva quasi il doppio dei nostri spettatori, ma la nostra è stata una vera e propria maratona (una giornata intera) che è durata più del doppio del tempo dell’evento organizzato da Condenast.

Inoltre TamTamy ha supportato alla grande la trasmissione, fornendo in diretta chat e file sharing e supportando egregiamente la nascita di una nuova tipologia di evento, quello interamente online.

Sotto il video del mio intervento, in cui creo un Network all’Associazione Medici senza Frontiere.

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Il 27 Novembre su www.tamtamyday.com dalle 9 alle 17 si terrà un evento interamente online su come “Innovare con l’Enterprise 2.0 al tempo della crisi“. La giornata sarà caratterizzata da una serie di interviste, apprfondimenti e tavole rotonde moderate da Marco Montemagno, oltre che una mia Demo sulla creazione di un Network che andrà in onda alle 14.30. Vi aspetto numerosi!

All’International Forum on Enterprise 2.0, Emanuela Spreafico, conosciuta anche come Lady TamTamy, oltre a presentare la nostra soluzione, indica alcuni trend di utilizzo degli strumenti Web 2.0 in ambito aziendale.

Stay Tuned!

E’ con particolare felicità che vi segnalo questo post sul Blog di PMI.it per tre distinti motivi:

1) Da un lato, l’apprezzamento verso la soluzione di Enterprise Social Networking TamTamy in modalità SaaS recentemente lanciata da Reply in versione Alpha.

2) Dall’altro, la piacevole citazione (che riporto sotto) di Giovanni De Vidi relativamente alla mia teoria della piramide COSMA, descritta ormai qualche mese fa e riadattata anche al caso Enterprise 2.0 nella prima brochure di TamTamy.

“Dopo averlo provato per circa un’oretta mi è venuto quasi istintivo il bisogno emotivo di rileggermi l’intrigante teoria della piramide Cosma (o scala LDF. 2.0) del nostro perspicace connazionale Luca De Felice il cui contenuto, per chi lo volesse, è reperibile nel suo blog “I have an iDEa”.”

3) Il link proveniente da PMI.it sta sensibilmente migliorando le statistiche di I have an iDEa! ;-)

Il 26 Giugno 2008 dovrei tenere il mio secondo intervento per presentare TamTamy al convegno “Social Networking” organizzato da AUSED. Questa volta l’accesso all’evento è gratuito. Si parlerà non solo di Web 2.0, ma anche del legame tra Web e teorie sociologiche: sarà l’occasione per parlare nuovamente della piramide COSMA e della sua applicazione al Social Networking.

aused.gif

logo.pngAnche se con il precedente post vi eravate già fatti un’idea, è venuto il momento di svelare il motivo per cui ultimamente sto scrivendo poco su I have an iDEa!.

Visto che anche Luca ha iniziato a parlarne, lo seguo a ruota e con gioia vi comunico che da circa un mese sto lavorando su un progetto Enterprise 2.0 di portata internazionale: TamTamy.com.

TamTamy è una piattaforma di Enterprise Social Networking che reinterpreta in chiave Web 2.0 il modo di comunicare, condividere e collaborare in azienda. Sul sito di Reply è possibile trovare la relativa brochure (la rivisitazione della piramide di Maslow vi ricorda qualcosa? ;-) ).

Da poco abbiamo portato online la versione Software as a Service, tramite la quale qualsiasi azienda/professionista può crearsi un Social Network e invitare i propri colleghi/partners/fornitori/clienti. Il lancio del servizio è avvenuto al Web 2.0 Expo il 24 Aprile scorso e sotto potete vedere la relativa presentazione (spero vi piaccia l’idea di strutturarlo come una breve storia).

Per adesso il servizio è in fase Alpha: è possibile richiedere l’accesso per crearsi gratuitamente un proprio Social Network oppure entrare a far parte di un gruppo già creato, previa invito da parte del gestore.

Segnalo nel blog di Reply un’altra bella presentazione sulla relazione tra Enterprise 2.0 e struttura organizzativa.

Una presentazione molto bella che spiega cosa si intende per Enterprise 2.0. Postato anche sul blog aziendale di Reply.