Pubblico con piacere due concept realizzati in Live Reply e presentati all’evento di lancio della società.

social_media_2Il primo caso presentato si chiama DeDe (Device+Decoder): in pratica abbiamo portato un sistema di chatting su TV tramite set-top-box. Lo use case nasce dall’analisi del mercato Web 2.0, per cui, come si potrà facilmente noterà su social network come Facebook o FriendFeed, si generano conversazioni e focus group su specifiche trasmissioni televisione. L’Instant Messaging è il fulcro del servizio, intorno al quale vengono innestati una serie utilizzi per migliorare la user experience dell’utente e portare sulla TV i mondi Web e Mobile in maniera convergente e seamless. Quello presentato è una sorta di proof-of-concept: a livello progettuale le connessioni e i device utilizzati sono molto più intuitivi.

social_mediaIl secondo concept, Gateway 2.0, permette invece la creazione di un canale a due vie tra i canali Web, TV e Mobile e una serie di social network con API pubbliche. In questo caso i livelli di convergenza sono due: tra i diversi canali digitali e tra tali canali e i social network. Ad esempio una foto caricata da cellulare può essere visualizzata dalla community interna dell’operatore su TV o su Web e contemporanemante sui social network esterni a cui l’utente è iscritto. Anche in questo caso gli esempi presentati sono semplici, ma vi assicuro che le potenzialità funzionali offerte da queste implementazioni tecnologiche sono promettenti.

Altre statistiche di inizio anno. A quanto pare dalla ricerca condotta da Next Plora, l’Instant Messaging è ormai entrato a tutti gli effetti tra gli strumenti comunemente utilizzati in ambito lavorativo. Nella ricerca, rispetto all’anno scorso, oltre alla mobilità si inizia anche a parlare di legame tra IM e Social Networking.

La scorsa settimana, durante l’inaugurazione della nuova Presidenza USA, CNN e Facebook hanno messo in piedi un concept di marketing virale mica da ridere. Sfruttando posizioni predominanti nei rispettivi mercati (informazione e social networking) e l’occasione di un grande evento mondiale (mai così atteso vista la situazione economica internazionale), i due player sono riusciti rispettivamente a diffondere viralmente la propria diretta dell’evento e a promuovere la piattaforma di social networking conosciuta anche tra le fasce di utenza meno avvezze all’uso del PC.

In pratica la chat multi-utente posta di fianco allo streaming video è stata creata utilizzando gli status update di Facebook. Erano presenti due tab di chat: una relativa al proprio Network di contatti e una aperta a tutti gli utenti connessi all’evento. Ciascun aggiornamento inserito da questa finestra veniva aggiornato automaticamente anche su Facebook con link di provenienza che tendeva alla diretta video. In questo modo è stato generato un buzz virale in grado di coinvolgere molti utenti e di generare più di 200.000 status update taggati CNN.com Live!

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Ecco i numeri diffusi, una volta conclusosi l’evento:

- 1 milione di persone hanno aggiornato il proprio status update di Facebook da CNN.com live
- una media di 4.000 status update al minuto durante la diretta
- 8.500 status update al minuto non appena Obama ha iniziato il suo discorso
- La pagina di Facebook di Obama ha raggiunto più di 4 milioni di fan e più di 500.000 wall post

Questa rientra in quel set di idee che, pur richiendo poche attività, risultano essere geniali. Alla fine è stata necessaria una partnership e l’integrazione con le API di Facebook. Più che altro c’è da chiedersi quale dei due player aveva più potere contrattuale nelle fasi di definizione del partenariato (siete così sicuri che fosse CNN?).

La guerra della Social Network Identity è iniziata da tempo, ma da oggi c’è un nuovo competitor: Facebook. In pratica, la nota piattaforma, tramite il nuovo servizio Facebook Connect, fornisce un’identità univoca non solo all’interno di Facebook ma anche per altri Social Network esterni, proponendosi di fatto come standard alternativo a Windows Live ID (Passport) e OpenSocial di Google. Vedremo chi la spunterà!

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Il 27 Novembre su www.tamtamyday.com dalle 9 alle 17 si terrà un evento interamente online su come “Innovare con l’Enterprise 2.0 al tempo della crisi“. La giornata sarà caratterizzata da una serie di interviste, apprfondimenti e tavole rotonde moderate da Marco Montemagno, oltre che una mia Demo sulla creazione di un Network che andrà in onda alle 14.30. Vi aspetto numerosi!

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Riprendendo il mio post precedente e quello di Luca di qualche giorno fa, ho deciso di confrontare il trend dell’indice MIB e l’andamento degli accessi a Facebook nell’ultimo anno. Anche se, come direbbe un professore di matematica, sto confrontando le “pere con le mele”, e che i due trend non sono legati, mi sembra simpatico vedere come le persone si stiano allontanando dalla finanza (per la paura di perdere altri soldi più che altro ;-) ) e stiano scoprendo la bellezza dell’interagire con gli altri.

Checchè se ne dica in giro nella blogosfera (perdita di tempo, monitoraggio di dati personali, advertising invadente, etc.), Facebook sta permettendo a molte persone di ritrovarsi dopo anni, di organizzare rimpatriate, di vedere come sono invecchiati gli amici (e qualche volta i parenti), di farsi un pò i fatti degli altri e di entrare per la prima volta nel magico mondo del Social Networking e del Web 2.0. In questi giorni di 10 mail al giorno di request&writing-on-wall, di 10 contatti on-line contemporaneamente, ho sentito di persone, che solitamente su Internet usano solo la mail, entrare per curiosità ed essere risucchiate dal vortice. Devo ammettere che dopo un primo periodo in cui mi è sembrato solo una perdita di tempo, da qualche giorno, da quando hanno fatto il primo accesso molti vecchi amici, ho tralasciato LinkedIn e ho perso le mie ultime tre serate su Facebook.

E’ una piattaforma, a mio modo di vedere, non organizzata al meglio, ma probabilmente uno dei suoi punti di forza (oltre alla possibilità di installare applicazioni virali) è ritrovarsi circondato da commenti, foto, feed, etc…insomma sembra di stare in una piazza piena di gente in una sera d’estate…e poi è il primo Social Network in cui ci si chiama per nome e cognome, una sorta di ritorno alla realtà (e qui cito Frangino: “Frangino pensa che di Second Life parlavano tutti e nessuno lo usava. Di FaceBook nessuno ne parla e tutti lo usano!”)!

E’ con particolare felicità che vi segnalo questo post sul Blog di PMI.it per tre distinti motivi:

1) Da un lato, l’apprezzamento verso la soluzione di Enterprise Social Networking TamTamy in modalità SaaS recentemente lanciata da Reply in versione Alpha.

2) Dall’altro, la piacevole citazione (che riporto sotto) di Giovanni De Vidi relativamente alla mia teoria della piramide COSMA, descritta ormai qualche mese fa e riadattata anche al caso Enterprise 2.0 nella prima brochure di TamTamy.

“Dopo averlo provato per circa un’oretta mi è venuto quasi istintivo il bisogno emotivo di rileggermi l’intrigante teoria della piramide Cosma (o scala LDF. 2.0) del nostro perspicace connazionale Luca De Felice il cui contenuto, per chi lo volesse, è reperibile nel suo blog “I have an iDEa”.”

3) Il link proveniente da PMI.it sta sensibilmente migliorando le statistiche di I have an iDEa! ;-)

Con molta gioia, vi segnalo l’uscita su Il Sole 24 Ore On-Line di un articolo interamente dedicato a TamTamy, nel quale vengono descritti i Pillars e i benefici che il suo utilizzo può portare in azienda.

Il 26 Giugno 2008 dovrei tenere il mio secondo intervento per presentare TamTamy al convegno “Social Networking” organizzato da AUSED. Questa volta l’accesso all’evento è gratuito. Si parlerà non solo di Web 2.0, ma anche del legame tra Web e teorie sociologiche: sarà l’occasione per parlare nuovamente della piramide COSMA e della sua applicazione al Social Networking.

aused.gif

logo.pngAnche se con il precedente post vi eravate già fatti un’idea, è venuto il momento di svelare il motivo per cui ultimamente sto scrivendo poco su I have an iDEa!.

Visto che anche Luca ha iniziato a parlarne, lo seguo a ruota e con gioia vi comunico che da circa un mese sto lavorando su un progetto Enterprise 2.0 di portata internazionale: TamTamy.com.

TamTamy è una piattaforma di Enterprise Social Networking che reinterpreta in chiave Web 2.0 il modo di comunicare, condividere e collaborare in azienda. Sul sito di Reply è possibile trovare la relativa brochure (la rivisitazione della piramide di Maslow vi ricorda qualcosa? ;-) ).

Da poco abbiamo portato online la versione Software as a Service, tramite la quale qualsiasi azienda/professionista può crearsi un Social Network e invitare i propri colleghi/partners/fornitori/clienti. Il lancio del servizio è avvenuto al Web 2.0 Expo il 24 Aprile scorso e sotto potete vedere la relativa presentazione (spero vi piaccia l’idea di strutturarlo come una breve storia).

Per adesso il servizio è in fase Alpha: è possibile richiedere l’accesso per crearsi gratuitamente un proprio Social Network oppure entrare a far parte di un gruppo già creato, previa invito da parte del gestore.