livestream_chatDopo la nascita di Procaster (diretta live + chat via twitter), Livestream fa evolvere la sua principale piattaforma (l’ex Mogulus) prendendo spunto dall’evento di CNN.com Live di qualche mese fa e integrando così Facebook tra i sistemi di chat a supporto della diretta video. Livestream, introducendo il widget di IM (chat proprietaria, Facebook e Twitter), coglie l’occasione per rivedere completamente l’interfaccia di front-end visibile agli spettatori del programma.

Anche questa nuova funzionalità interpreta l’esigenza sempre più marcata di creare conversazioni legate ad una trasmissione, specialmente se in diretta.

Ancora una volta Livestream (ex Mogulus), dopo Mogulus e Procaster, lancia Twitcam, un servizio che permette in maniera veloce di intrecciare una diretta video Live con un sistema di chatting supportato da Twitter. Pur essendo la base logica (video+chat) similare al concept su cui si basa DeDe, le componenti in questo caso sono leggermente differenti: User-Generated Live Streaming + Microblogging.

In sintesi, il servizio è veramente originale e molto veloce/semplice da impostare. Inoltre l’utilizzo delle credenziali del famoso sito di microblogging, permette di evitare ulteriori iscrizioni. Infine l’embed permette di integrare la piattaforma di trasmissione con il proprio blog/sito come da esempio sottostante (peccato non si possa embeddare - ancora - la chat generata dai Twit).

Pubblico con piacere due concept realizzati in Live Reply e presentati all’evento di lancio della società.

social_media_2Il primo caso presentato si chiama DeDe (Device+Decoder): in pratica abbiamo portato un sistema di chatting su TV tramite set-top-box. Lo use case nasce dall’analisi del mercato Web 2.0, per cui, come si potrà facilmente noterà su social network come Facebook o FriendFeed, si generano conversazioni e focus group su specifiche trasmissioni televisione. L’Instant Messaging è il fulcro del servizio, intorno al quale vengono innestati una serie utilizzi per migliorare la user experience dell’utente e portare sulla TV i mondi Web e Mobile in maniera convergente e seamless. Quello presentato è una sorta di proof-of-concept: a livello progettuale le connessioni e i device utilizzati sono molto più intuitivi.

social_mediaIl secondo concept, Gateway 2.0, permette invece la creazione di un canale a due vie tra i canali Web, TV e Mobile e una serie di social network con API pubbliche. In questo caso i livelli di convergenza sono due: tra i diversi canali digitali e tra tali canali e i social network. Ad esempio una foto caricata da cellulare può essere visualizzata dalla community interna dell’operatore su TV o su Web e contemporanemante sui social network esterni a cui l’utente è iscritto. Anche in questo caso gli esempi presentati sono semplici, ma vi assicuro che le potenzialità funzionali offerte da queste implementazioni tecnologiche sono promettenti.

Da qualche tempo (già quando mi trovavo in 3 Italia) Ericsson tenta di studiare e prevedere gli andamenti  del mercato di IPTV e Mobile TV. Notoriamente Ericsson produce molto materiale per alimentare e sostenere le sue tesi: il fattore che la contraddistingue è che sviluppa poche (improbabili) ipotesi quantitative sul mercato e tanti esempi di possibili use case tecnologici.

Anche nel caso IPTV/Mobile TV non è stata da meno:

- Sito su Capacity, Interactivity e Mobile Advertising.

- Slide relative a IPTV e Mobile TV.

Il 28 Settembre 2007 a palazzo Serbelloni Reply organizza insieme a Business International la tavola rotonda Telco & Media: Convergence in the Web 2.0 Era.

L’incontro rappresenterà un momento di confronto ed approfondimento per i protagonisti dei settori Telco & Media: un’opportunità di dibattito sui cambiamenti che la sempre maggiore diffusione dei paradigmi del Web 2.0 ha introdotto, e del ruolo da non sottovalutare che potrebbe avere nei processi di convergenza in atto da qualche anno.

Da non sottovalutare il parterre d’eccezione.

In allegato è possibile trovare due articoli realizzati dal sottoscritto e pubblicati su Computer World che analizzano brevemente le ultimi sviluppi della Net TV e le novità apportate da start-up come Joost e Babelgum.

- “La TV cavalca il Web 2.0″ - 1° Parte (Computer World n° 26 del 3 settembre, pag. 32).

- “La TV cavalca il Web 2.0″ - 2° Parte (Computer World n° 27 del 10 settembre, pag. 14).

Prima puntata N3TV - NEWS Mobile: in 3 minuti le 5 notizie sull’evoluzione della telefonia mobile che non potete perdere.

Luca De Felice e, di conseguenza, I have an iDEa! da venerdì prossimo fino a inizio settembre andranno in vacanza (una vacanza che non esclude comunque periodici ritorni lavorativi a Milano).

Le potenzialità diffusive del Blog però non si fermano qui. Potrò mantenervi aggiornati sulle mie attività e sulle mie esperienze Toscane e Siciliane tramite due strumenti:

1) Jaiku: già implementato in I have an iDEa! da qualche tempo fornisce un aggiornamento su dove mi trovo e cosa sto facendo nella finestra con sfondo nero (My Presentity) sul lato destro del Blog.

2) Kyte: nuovo strumento che permette di uploadare foto e filmati da PC o da cellulare tramite e-mail o apposita applicazione. Sotto trovate la finestra TV con relativa chat da cui trasmetterò in estate e attraverso la quale compierò i primi test per la realizzazione di I have an iDEa! On-Air ad inizio settembre.

Intanto su I have an iDEa! On-Air (TV sottostante) trovate una selezione di filmati raggruppati nel primo servizio (“Innovation is the Future”) del nuovo canale sul quale da Settembre trasmetterò anche con dirette Live.

Buone ferie!

Per farmi perdonare della mia lunga inattività sul blog, vi segnalo un servizio Internet che finalmente ho avuto il piacere di provare. V-Cast, e in particolare l’area Faucet PVR, vi permette di impostare registrazioni da Internet relativamente a canali televisivi tradizionali e satellitari (ovviamente free). Il video rimane online fino a tre giorni e può essere settato per diversi formati (iPod, 3GP, PSP, AppleTV).

Posso dirvi che l’ho provato in modalità 3GP, ho visto la registrazione del TG1 sul mio Nokia N73 e sono rimasto piacevolmente colpito!

È da un pò di tempo che analizzo l’evoluzione del fenomeno Web 2.0 e le sue possibili implicazioni a livello televisivo. Sono molteplici le dinamiche che WebTV, p2pTV e parzialmente IPTV stanno ingenerando nel business della televisione: sviluppi che stanno portando ad un concetto nuovo di TV, oserei dire una TV 2.0. Di tutto questo però parlerò in un post futuro; intanto, per introdurvi al concetto di Participation TV, intimamente legato al mondo Web 2.0 e in particolare alla visione di TV 2.0, riporto un articolo di Nòva in cui il mio grande amico ed ex-capo Massimo Pettiti accenna ad una prima ed embrionale forma di TV partecipativa.