TomTom: accortezze per l’uso

Si parla di IQ Routes, tecnologia in grado di determinare la scelta del percorso prendendo in considerazione tutte le alternative possibili e selezionando poi quella che effettivamente richiede il minor tempo di percorrenza; si parla di Map Sharing, per utilizzare i benefici del Social Networking nella condivisione di POI e cambiamenti sulle mappe.

Il mio TomTom però non ha niente di tutto ciò, come credo i navigatori satellitari della maggior parte di voi, e quando calcolo il mio percorso solitamente chiedo quello più veloce (impostato di default), che si basa sulla media statica di velocità standard generale relativa al tipo di strada. Cosa vuol dire questo? Che spesso il percorso denominato più veloce, mi fa passare in circonvallazione esterna a Milano alle 18 di sera, trasformandosi automaticamente in quello più lento.

Se non avete IQ Routes o Map Share, siete in città come Milano e non viaggiate di sera tardi, vi consiglio vivamente di impostare il percorso più breve e non quello più veloce: il minutaggio indicato inizialmente dal vostro TomTom sarà solo apparentemente più lungo…

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